Cantiere pronto intervento via Matteotti

Gruppo Consigliare

Lega Salvini Premier Valsamoggia

Lega ValsamoggiaAl Signor Presidente di Consiglio
Luca Grasselli

Al Signor Sindaco
Daniele Ruscigno

Assessori competenti

e p.c. al Signor Segretario comunale
Maria Consiglia Maglione

Data: 19/07/2023

INTERROGAZIONE IN MERITO A

Cantiere pronto intervento via Matteotti – Municipalità di Bazzano

Premessa:

Torniamo ad occuparci di cantieri, cantierizzazione e sicurezza inerente sia al passaggio di persone ma anche a quella di veicoli su strade del nostro Comune. L’utilizzo della segnaletica, delle transenne e di quegli accorgimenti che dovrebbero essere regolati da quelle che sono le norme del Codice della Strada, ma anche della sicurezza al cittadino come, il rispetto delle norme di sicurezza del personale operante.

I fatti a cui la presente interrogazione fa riferimento, è una situazione che si è creata di disagio per il cittadino oltre che di dubbia esecuzione da parte degli operatori che, in pronto intervento, stavano operando sulla strada Via Matteotti all’intersezione con via Gandolfi e via De Maria (allegato – foto 1) oggi 19/07/2023 alle ore 08:10 circa come segnalato alla Locale Polizia Municipale da un cittadino.

I fatti:

Abbastanza anomalo, su un incrocio, chiudere una delle strade e non considerare il passaggio pedonale. Mi riferiscono ed ho appurato, dalle foto che ho ricevuto, che i pedoni non avevano alcuna segnalazione di passaggio come non erano a conoscenza dei lavori nemmeno gli esercenti che, sono stati presenti alle innumerevoli discussioni avvenute con una non identificata persona che, in più occasioni e con più persone, ha risposto in malo modo a quanti hanno chiesto cosa stesse capitando e dove si potesse passare, dal momento che il posizionamento dei mezzi e una loro vettura parcheggiata sull’incrocio in contromano (allegato foto 2) in via De Maria, non permetteva il transito su un marciapiede ma obbligava, a passare sull’incrocio e lo stesso veicolo, ostruiva la visuale per poter verificare l’arrivo di eventuali veicoli, sul lato opposto, la transenna obbliga a una gimcana i veicoli…

Alla richiesta di un libero cittadino, la persona, si presuppone a capo di quell’intervento, ha prima chiesto al cittadino chi fosse (??), poi ha dichiarato di essere un non definito ufficiale; di che, non lo ha specificato, ma di fatto, nel fare e nel modo di rispondere anche alla segnalazione che, si stava ostruendo un passaggio per le persone, in una dichiarata violazione del Codice della Strada, mentre movimentava “transenne con segnaletica” della VALSAMOGGIA.

Sono susseguite varie minacce, come quella di “denunciare” il cittadino che, ha avvisato il Comando della Polizia Municipale denunciando il fatto, solo perché ha documentato il cantiere fornendomi le fotografie che allego a questa interrogazione e dalle quali, non si evince alcuna violazione di privacy o illecito dal momento che si tratta di una strada pubblica.

Un fare discutibile, con negozianti che si sono stupiti anche del fatto che su via Gandolfi non c’era alcuna segnalazione di strada interrotta, che chi arrivava da via De Maria, non aveva alcuna segnaletica della ditta che svolgeva l’intervento, ma solo delle transenne dalla Valsamoggia. Si doveva arrivare sull’incrocio per capire che non era possibile svoltare a destra ed ha generano confusione con i veicoli che sopraggiungevano da via Gandolfi e da via Matteotti, costretti a fare manovra (condizione di pericolo) sull’incrocio.

Si precisa che i cartelli stradali della Valsamoggia e utilizzati dalla ditta intervenuta, sono quelli accantonati per il mercato del sabato in via De Maria nei pressi della campana del vetro, stento ad immaginare che fossero autorizzati ad utilizzarli anche per come li hanno posizionati.

Considerato che:

Come già richiamato dal mio Gruppo a questo Consiglio Comunale, le transenne sono state oggetto di una lunga discussione, ma ci risulta parecchio anomalo che “chiunque” possa utilizzare transenne della Valsamoggia con apposti sopra dei segnali stradali e quindi, possa “chiudere” strade senza avere il permesso di utilizzare quella segnaletica che è normata dal D.M. 22 gennaio 2019 e successivi.

Dispositivo dell’art. 673 Codice Penale che ho già richiamato e fatto presente a questo Consiglio Comunale e recita:

Chiunque omette di collocare i segnali o i ripari prescritti dalla legge o dall’Autorità per impedire pericoli alle persone in un luogo di pubblico transito, ovvero rimuove i segnali o i ripari suddetti, o spegne i fanali collocati come segnali, è punito con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a euro 516.

Alla stessa pena soggiace chi rimuove apparecchi o segnali diversi da quelli indicati nella disposizione precedente e destinati a un servizio pubblico o di pubblica necessità, ovvero spegne i fanali della pubblica illuminazione [428; c. nav. 1112]

Si precisa che, siccome la norma rimanda ad ulteriori prescrizioni di legge che indicano per via tassativa le tipologie di segnali da considerarsi obbligatorie, sarebbe interessante capire l’omissione della segnaletica di svolta sia da via Gandolfi verso mia Matteotti che da via De Maria (che ricordiamo in senso unico a scendere e che ha visto, dei contromano di cittadini indispettiti dalle risposte dello stesso personaggio di cui sopra) verso la stessa via Matteotti.

Resta inteso che, la segnaletica provvisoria, come si vede dalla ampia documentazione fotografica fornita dal cittadino, risulta essere inequivocabile; manca la segnalazione del passaggio pedonale da ambo i lati, mancano le segnalazioni di cantiere dopo intersezione, manca la segnalazione del cantiere per chi giunge da via De Maria oltre che, come si vede dalle foto, un utilizzo delle transenne e della segnaletica provvisoria del comune di Valsamoggia.

Considerato che, l’educazione dovrebbe essere la base del vivere civile, sembra strano che poco distante, sempre a via Matteotti, all’altezza del negozio di abbigliamento, ci siano dei lavori di scavo “aperti” con transenne non a norma (come da me già discusso in questo Consiglio Comunale) e “NON A DISTANZA DI SICUREZZA”, se malauguratamente un bambino si avvicina a quelle transenne, può cadere nello scavo oltre che tirarsi addosso la transenna che, ripeto ancora una volta, non più a norma e deve essere compito degli uffici preposti a verificare che le aziende che operano nel territorio della Valsamoggia, utilizzino materiale a norma come prescritto dal Codice della Strada.

Si interroga il Sindaco e Amministrazione Comunale

di Valsamoggia per sapere:

  • Questa ditta, è autorizzata per quell’intervento ad utilizzare transenne e segnaletica della Valsamoggia?
  • Come mai la segnaletica è ancora disseminata nel territorio del Comune e non riposta in uno dei magazzini come da precedente risposta dell’Assessore Zanetti?
  • Chiunque può movimentare transenne e segnaletica stradale?
  • Come è possibile che un intervento straordinario non ha impiegato gli uffici competenti e nemmeno la Municipale per evitare situazioni di pericolo come documentato?
  • Non è meglio avere un deposito per le transenne e la segnaletica stradale per evitare che se ne faccia un utilizzo improprio generando potenziali situazioni di rischio per persone e per cose?
  • Come è possibile che il personale di pronto intervento idrico, la ditta intervenuta, possa violare il Codice della Strada con mezzi non interessati all’intervento, che lo stesso personale risponda male al cittadino e minacci di denunciare chi chiede educatamente spiegazioni?
  • Chi è preposto a verificare le dotazioni di sicurezza dei cantieri in Valsamoggia, come mai ci sono situazioni di indubbio pericolo per persone e veicoli (ricordo che le transenne in ferro sono scarsamente visibili in assenza di luce ed in via Matteotti invadono la corsia stradale)?

Si prega di fornire risposta in forma scritta. Grazie.

Il Capogruppo

Lega Salvini Premier Valsamoggia

Emanuela Graziano

Allegati fotografici

Allegato Foto 2 – Pullman in divieto di sosta e fermata avanti all’albergo. La transenna nella corsia delle auto che arriverebbero da via De Maria, il furgone che ha fatto manovra sull’incrocio che arrivava da Via Gandolfi. L’auto in CONTROMANO che ostruisce la visuale ai veicoli a sinistra, impedisce di arrivare sul marciapiede di via De Maria, chi arriva da via Matteotti, come la signora ma nel senso opposto è peggio, chi arrivava, non poteva fare altro che attraversare senza avere visuale e senza che i veicoli che arrivavano da via De Maria, fosse avessero ALCUN CARTELLO di segnalazione dei lavori. La contestazione agli operai del Pronto Intervento HERA era proprio per quella vettura parcheggiata in malo modo in una situazione di dubbia sicurezza come si evince dalle altre fotografie.

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